
“Abbiamo protetto Venezia e Firenze grazie a delle opere pubbliche super criticate ma che hanno salvato due simboli della bellezza mondiale. Le opere pubbliche però servono dappertutto, dal Seveso al Bisenzio, non solo per le città d’arte”, aggiunge. “Chiedere di combattere il cambiamento climatico è giusto ma non può diventare l’alibi per dire di no alle opere pubbliche necessarie: bisogna fare le opere e gli impianti necessari e bisogna farli subito. Facciamolo insieme, diamo senza ritardi i ristori a chi ha perso tutto, riapriamo l’unità di missione Italia Sicura e diciamo basta ai signornò delle burocrazie”.











