
Pertanto “occorre affiancare un credito d’imposta per investimenti fino a 500mila euro per rendere il sistema maggiormente inclusivo nei confronti di micro e piccole imprese. Giudizio positivo sul rifinanziamento della Zes unica ma è “incomprensibile l’esclusione degli investimenti inferiori a 200mila euro”. Le associazioni dell’artigianato hanno espresso critiche sulla restrizione delle compensazioni fiscali che mette in difficoltà finanziaria molte piccole imprese che hanno maturato crediti fiscali investendo in innovazione o concedendo lo sconto in fattura.
Cna, Confartigianato e Casartigiani infine hanno espresso la netta contrarietà all’incremento dell’accisa sul gasolio e lamentato l’assenza di interventi per fronteggiare il caro bollette. Micro e piccole imprese sopportano un costo dell’energia superiore del 22,5% alla media europea, con uno squilibrio del prelievo fiscale e parafiscale che è oltre il doppio la media europea (+117%) mentre le imprese energivore hanno un significativo beneficio, il 20,5% in meno rispetto ai competitor europei.









