
Infine, rappresenta “al Parlamento l’esigenza di operare in modo che l’attività emendativa si svolga in piena coerenza con i limiti di contenuto derivanti dal dettato costituzionale”.
“Ho proceduto alla promulgazione soprattutto in considerazione della rilevanza del provvedimento nella difficile congiuntura economica e sociale”, sottolinea Mattarella nella lettera a Roberto Fico e Elisabetta Casellati, con la quale spiega la ragione dei suoi rilievi al dl Semplificazioni e il motivo che lo ha portato comunque a firmare il provvedimento.











