
La premier “ha ricominciato, come ormai è ad usa fare, ad attaccare a mani basse le opposizioni i cittadini e le cittadine di questo paese, i sindacati, le organizzazioni della società civile e movimenti, gli studenti, le studentesse…”. Inoltre, ha aggiunto il leader di Sinistra italiana, “il piano di Donald Trump non è un piano di pace, lo dico in modo molto chiaro”.
Certo, ha precisato, “tutto ciò che può avvicinare ad un cessate il fuoco è benvenuto. Ma la pace è altra cosa, non esiste pace in Palestina, in Israele senza il riconoscimento incondizionato dello Stato palestinese. Non esiste pace in Palestina e in Israele senza una parola chiara che dica che è arrivato il momento di porre fine all’illegale occupazione della Cisgiordania”, occupazione che creato “un’insopportabile e inaccettabile regime di apartheid”.









