
Lo ha ribadito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo al 39esimo convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria, parlando dell’attacco israeliano a basi Unifil in Libanpo dove è presente anche un contingente di soldati italiani.
“Il contingente si ferma anche perché le Nazioni Unite hanno deciso che il contingente rimane – ha aggiunto Tajani rispondendo a una domanda sulla permanenza dei nostri soldati in Libano – se dovesse poi esserci una decisione diversa delle Nazioni Unite noi ci adegueremo, per adesso il contingente rimane per rispetto della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite”.











