Open Arms, Trenta non firma il divieto. Salvini: “Umanità non è aiuto ai trafficanti”

ROMA – Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta (foto) non ha firmato il divieto all’ingresso nelle acque territoriali per la Open Arms come chiesto dal collega dell’Interno Matteo Salvini. Lo si apprende da fonti del Viminale, secondo cui “la scelta non sorprende, visto che la titolare della Difesa ha ordinato alle navi della Marina Militare di scortare verso il nostro Paese l’imbarcazione spagnola”.

“Umanità non significa aiutare trafficanti e ong. Per me umanità significa investire seriamente in Africa e non certo aprire i porti italiani”. Ed “è grazie a questo presunto concetto di ‘umanità’ che negli anni dei governi Pd l’Italia è diventata il campo profughi d’Europa”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini replica con una dichiarazione e diversi tweet alla collega alla Difesa Elisabetta Trenta.

Salvini scrive, tra l’altro: “Sul divieto di sbarco alla Open Arms siamo soli contro tutti. Contro Ong, tribunali, Europa e ministri impauriti”, nonché “gli italiani hanno bisogno di un governo forte, non è ammessa timidezza quando sono in gioco la sicurezza e i confini della Patria”.