Poi il Pontefice ha rinnovato il suo appello per la pace, chiedendo di continuare “a pregare per le popolazioni che soffrono a causa della guerra. Andiamo verso il Natale: saremo capaci, con l’aiuto di Dio, di fare passi concreti di pace?”, ha chiesto il Papa. “Non è facile lo sappiamo. Certi conflitti hanno radici storiche profonde ma abbiamo anche la testimonianza di uomini e donne che hanno lavorato con saggezza e pazienza per la convivenza pacifica. Si segua il loro esempio si metta ogni impegno per affrontare e rimuovere le cause dei conflitti”.
“E intanto, a proposito di diritti umani – ha aggiunto Papa Francesco, ricordando che oggi è il settantacinquesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani – si proteggano i civili, gli ospedali, i luoghi di culto, siano liberati degli ostaggi e garantiti gli aiuti umanitari”. E infine: “Non dimentichiamo la martoriata Ucraina, la Palestina, Israele”, ha chiesto Bergoglio.
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