Papa Leone ai governi: “Ascoltate il grido dei poveri”

CITTÀ DEL VATICANO – Papa Leone chiede ai responsabili del mondo di “ascoltare il grido dei poveri”: “Oggi soprattutto gli scenari di guerra, presenti purtroppo in diverse regioni nel mondo, sembrano confermarci in uno stato di impotenza. Ma la globalizzazione dell’impotenza nasce da una menzogna – ha detto Leone XIV nell’omelia della messa per la Giornata mondiale dei poveri -, dal credere che questa storia è sempre andata così e non potrà cambiare. Il Vangelo, invece, ci dice che proprio negli sconvolgimenti della storia il Signore viene a salvarci. E noi, comunità cristiana, dobbiamo essere oggi, in mezzo ai poveri, segno vivo di questa salvezza”.

Papa Leone sottolinea che “la povertà interpella i cristiani, ma interpella anche tutti coloro che nella società hanno ruoli di responsabilità. Esorto perciò i Capi degli Stati e i Responsabili delle Nazioni ad ascoltare il grido dei più poveri. Non ci potrà essere pace senza giustizia e i poveri ce lo ricordano in tanti modi, con il loro migrare come pure con il loro grido tante volte soffocato dal mito del benessere e del progresso che non tiene conto di tutti, e anzi dimentica molte creature lasciandole al loro destino”. Quindi il Pontefice lancia un messaggio anche “agli operatori della carità, ai tanti volontari, a quanti si occupano di alleviare le condizioni dei più poveri”: “Esprimo la mia gratitudine, e nel contempo il mio incoraggiamento ad essere sempre più coscienza critica nella società”.