
Entro il 2023, a fronte di un finanziamento di 180 milioni di euro, l’Istituto era tenuto a introdurre 70 servizi nuovi o rinnovati sui touch point istituzionali e a formare 8.500 dipendenti su competenze digitali. Già nel corrente mese di ottobre, sono stati realizzati 87 nuovi servizi ed è stato certificato l’accrescimento professionale sulle nuove tecnologie di oltre 11.000 dipendenti.
Il percorso di progressiva digitalizzazione continuerà nel 2024, rinnovando l’impegno costante dell’Istituto e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ad elevare la qualità dei servizi, rendendoli più semplici, personalizzati, proattivi ed efficienti.











