
“Bologna, una mamma si accorge che il suo piccolo di due anni è incosciente e chiede aiuto – scrive la premier – Interviene così Marco Tinello, agente della Polizia di Stato, che con estrema lucidità e prontezza salva la vita al piccolo che stava soffocando. Complimenti a Marco, eroe in divisa”. ll bimbo, di nazionalità bangladese, si trovava all’interno della struttura insieme ai genitori, quando la madre, agitata, si è accorta che suo figlio, nel passeggino, sembrava incosciente e ha chiesto aiuto.
Il poliziotto è così intervenuto, inizialmente prendendo il piccolo in braccio e mettendolo a testa in giù per sbloccare un’eventuale ostruzione delle vie respiratorie, ma invano. Poi è partita la chiamata al 118 che ha fornito le istruzioni per praticare al bimbo la manovra di Heimlich, ma nemmeno quella ha funzionato. A quel punto le condizioni del bambino stavano peggiorando e allora il giovane agente ha tirato fuori con l’indice la lingua dalla bocca del piccolo, che finalmente ha rigurgitato ed è tornato a respirare. “Se non avesse agito così, il bambino sarebbe morto”, hanno detto i sanitari.











