Putin replica a Biden: ‘Assassino? Chi lo dice sa di esserlo’

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MOSCA – La risposta è arrivata a stretto giro, peraltro nel giorno in cui la Russia festeggia la riunificazione con la Crimea, giudicata dal resto del mondo un’annessione a mano armata, dunque illegale. “Gli auguro buona salute”, esordisce sornione Vladimir Putin quando, in collegamento proprio con la contestata penisola, gli viene chiesto un commento sulle parole di Joe Biden. Che sostanzialmente gli ha dato dell’assassino. Poi la battuta: “Chi lo dice sa di esserlo”.

Insomma, la politica internazionale ridotta a freddure. Più o meno. Perché Putin ha caricato la dose, poiché sì, “è un cosa che ci dicevamo da bambini ma ha una sua verità, basata sulla psicologia”, e dunque nel valutare “le altre persone” o persino “gli altri Paesi” è come se ci guardassimo “allo specchio”. Il punto, non da poco, è un altro: cosa ne sarà da domani delle relazioni fra Usa e Russia. Che restano le due principali potenze nucleari al mondo, nonostante si viva ormai nell’epoca di TikTok.

L’ambasciatore russo a Washington, Anatoli Antonov, lascerà la capitale americana sabato, richiamato in patria per consultazioni, probabilmente (anche) con lo stesso Putin. “Dureranno il tempo necessario”, ha rimarcato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, esigendo al contempo “spiegazioni” dalla controparte Usa sul senso reale delle parole del presidente Biden. La sensazione, dunque, è che Mosca cercherà d’incardinare la sua reazione lungo l’asse del protocollo diplomatico, prendendo nel mentre tempo: la sorpresa, per l’uscita di Biden, è stata infatti profonda.

“Non c’è un precedente nelle relazioni fra Usa e Russia”, ha commentato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “È chiaro che non ha intenzione di migliorare i rapporti e ne prendiamo atto”. Biden, dal canto suo, ha ipotizzato di continuare a voler lavorare con la Russia di Putin laddove è interesse degli Usa farlo. E pure su questo Putin ha risposto: “Lavoreremo con loro ma nei campi che ci interessano e alle condizioni che riteniamo vantaggiose per noi stessi. E loro dovranno tenerne conto”. Putin, in serata, ha però voluto riprendere l’iniziativa, offrendo a Biden la possibilità di un confronto, “domani o lunedì”, “a qualsiasi ora comoda per la controparte americana”. E ha persino ventilato l’ipotesi di negoziati “live”, aperti al pubblico di “Russia, Usa e altri Paesi”. In pratica lo streaming web, ma in mondovisione.