Dal 16 luglio in libreria “Quel che resta” di Francesco Curci: un racconto intenso sul vuoto delle relazioni e la forza che nasce dalle crepe

Un romanzo limpido, spiazzante, che sorprende per asciuttezza e profondità.
LA TRAMA
Leo ha vent’anni e molte cose da dimenticare. Una madre che ha smesso di proteggerlo. Un padre che non c’è. Una città, Roma, dove si sopravvive a colpi di lavoretti, notti storte, lezioni svogliate. E poi Bianca: più grande, madre, fragile e luminosa come un errore bellissimo. Tra loro nasce qualcosa che non ha nome: non una storia, non un amore. Qualcosa che brucia e consola, che lega e ferisce. E che lascia tracce. In una periferia che non fa sconti, dentro appartamenti che non proteggono nessuno, Quel che resta racconta l’imprevisto: l’intimità che disarma, la cura che arriva da dove non l’aspetti, il desiderio che si trasforma in altro. E ciò che resta quando tutto sembra andarsene. Un romanzo asciutto, intenso, capace di scavare senza fare rumore. Come certe verità. Come certi amori.
GLI INCONTRI
Francesco Curci incontrerà il pubblico e firmerà le copie del romanzo il:
27/07 a ROMA, Libreria Feltrinelli, Piazza Pio XI, 12, dalle 11;
31/07 a FOGGIA, Mondadori BookStore, Via Oberdan 9/11, ore 18.
NOTE BIOGRAFICHE
Francesco Curci, cantautore e scrittore, unisce scrittura e musica in un racconto personale e autentico. Dopo aver superato il mezzo milione di stream con i suoi brani, torna alla narrativa con Quel che resta, il suo secondo romanzo.











