
“Condividiamo la convinzione che la Rai, come servizio pubblico, deve giocare sempre un ruolo di primo piano nella ripartenza dell’Italia”, prosegue Pluralismo e Libertà, “Nonostante i pochi mesi in consiglio di amministrazione, riconosciamo a Di Pietro il lavoro svolto per la valorizzazione del personale interno, su tutti i fronti, dai tecnici agli autori. In merito ad aspetti legati all’attività giornalistica, oltre alla situazione del lavoro giornalistico nelle testate e nelle direzioni di genere, al consigliere Di Pietro chiediamo di affrontare la situazione di tanti colleghi giornalisti, che lavorano sui programmi ma senza contratto giornalistico: sono programmisti registi interni e collaboratori a partita Iva, che ogni giorno danno un contributo fondamentale”.











