Renzi: “È giusto che ci siano i voti, gli esami, le valutazioni”

ROMA – “Leggo le notizie di qualche studente che rifiuta “la logica del voto” a scuola, alla maturità, all’università. So di toccare un tasto delicato ma io non sono d’accordo: per me è giusto che ci siano i voti, gli esami, le valutazioni. E questa logica del “Non voglio essere giudicato” è folle e assurda. A scuola si prendono i voti: è giusto, è doveroso, è normale. E il merito non può essere considerato una parolaccia. Puoi essere bravissimo anche con un’insufficienza o non essere una persona seria anche con il massimo dei voti: una pagella non ti definisce per l’eternità. Ma rifiutare il voto per me è un atto assurdo e ideologico. La filosofia del diciotto politico ha già fatto troppi danni: è giusto essere valutato, è giusto puntare in alto, è giusto provarci e mettersi in gioco”.

È quanto scrive sulla sua pagina Facebook il leader di Italia Viva, Matteo Renzi (foto).