“Impossibile selezionare la sua performance più significativa – aggiunge Bartoletti – Guido de “La vita è bella”? Saverio di “Non ci resta che piangere”? Giuditta del “Piccolo diavolo”? Le sue inarrivabili letture di Dante a Santa Croce (beato chi le ha viste)? Divertitevi voi, se vi va, a indicare il vostro Benigni “del cuore”. Raramente, qualsiasi cosa abbia fatto, non ci ha fatto emozionare e pensare! Da giovane conduttore del “Processo del lunedì” me lo ritrovai in piedi sulla scrivania. Un abbraccio, Roberto!”.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube