
“È bello che la sede del sì al referendum sia ospitata da Ali. Ora la storia d’Italia rischia di prendere una direzione o un altra e ricordiamo l’esempio di Matteotti. Questo ci deve ricordare che dobbiamo essere fermi e intransigenti nel difendere la Costituzione italiana perché questa riforma è parte di un pacchetto politico che configura un modello che non ha nulla a che fare con la difesa delle autonomie ma è contro le autonomie. È un furto con destrezza di risorse per dare in cambio il potere tutto a una persona sola. I comuni saranno schiacciati da un neocentralismo regionale. Non sarà un referendum del nord contro il sud, ma sulla strada che il paese può prendere: il Molise deve discutere con la Russia di energia, ma intanto il ministero dice a noi sindaci dove mettere gli autovelox”, ha aggiunto Gualtieri.









