L’evento che promuove l’economia sana e sostenibile a sostegno dei produttori agricoli e degli allevatori locali

L’evento costituisce una vetrina per agricoltori e allevatori dell’Appennino Tosco-Emiliano, attesi in piazza Ricasoli, la piazza principale del paese, per promuovere quell’economia sana e sostenibile che fa leva sul recupero di antiche tradizioni e sulla tutela dei valori contadini.
L’idea del Rural Festival nasce dall’impegno da parte di agricoltori e allevatori del parmense di far conoscere e assaggiare i propri prodotti della tradizione e che per il primo anno nell’edizione Rural – Emilia hanno ospitato eccellenze della vicina Toscana. Così a Gaiole si rinnoverà il gemellaggio tra le due regioni, invitando il visitatore alla scoperta e all’assaggio della biodiversità agricola con stand gastronomici.
Le due tappe del Rural Festival, grazie al patrocinio dei Comuni di Lesignano De’ Bagni e di Gaiole in Chianti, sono volte a mettere in primo piano un’economia del passato più che mai attuale, un progetto di recupero delle biodiversità per tornare a presidiare i campi.
Un modello di economia sana e sostenibile che fa leva sul recupero delle antiche coltivazioni strettamente connesse al territorio. Un movimento che non si esaurisce in questi due weekend ma che di anno in anno continua a dare speranza a quelle giovani generazioni di agricoltori e allevatori custodi. E tra le tante iniziative in programma, l’apertura a breve del primo negozio Rural nel cuore di Parma, per gustare tutto l’anno le eccellenze dei produttori locali.
Rural Festival non è però solo cibo: un’altra area sarà dedicata al parco animale di antiche razze. Il festival ospiterà inoltre modelli di trattori Landini e Lamborghini prodotti tra gli anni Trenta e Cinquanta.
INFO: www.rural.it











