
“Quella visione dell’umano della persona la troviamo in Dante – ha aggiunto Sangiuliano – ma anche la sua costruzione politica credo siano profondamente di destra. Ma io ritengo che non non dobbiamo sostituire l’egemonia culturale della sinistra, quella gramsciana, a un’altra egemonia, quella della destra. Dobbiamo liberare la cultura che è tale solo se è libera, se è dialettica”.
Questo il commento (ironico) di Carlo Cottarelli, senatore del Pd: “Il ministro della cultura Sangiuliano dice che Dante è stato il fondatore del pensiero di destra italiano. Ma sì, riappropriamoci della storia. Giulio Cesare era di sinistra, Cicerone di centro, Romolo di destra, Remo di sinistra, o viceversa. Machiavelli? Governo tecnico”.











