Un’indagine Skyscanner rivela le destinazioni più accessibili e i periodi migliori per risparmiare sui voli nel 2026
La stagione dei viaggi nel 2026 si apre con interessanti opportunità per chi cerca tariffe aeree convenienti. Una recente analisi condotta da Skyscanner, piattaforma leader nel settore delle prenotazioni voli, ha rivelato che quasi l’80% degli italiani sta considerando un viaggio all’estero quest’anno, ma molti sono ancora indecisi su quando e dove partire, a causa delle preoccupazioni sui costi.

Le tendenze di prenotazione e le destinazioni più economiche del momento sono al centro dell’attenzione, con Napoli che emerge come la meta con le offerte più vantaggiose.
Le mete più economiche per voli aerei nel 2026
Secondo l’indagine di Skyscanner basata su un campione di mille viaggiatori italiani, una larga fetta di questi (59%) intende partire, ma non ha ancora deciso il periodo migliore per farlo. Inoltre, il 44% non ha ancora fissato la destinazione, mentre un 15% preferisce attendere un possibile calo delle tariffe aeree.
L’analisi delle rotte ha evidenziato dieci destinazioni dove è possibile acquistare voli di andata e ritorno a prezzi inferiori ai 233 euro. Al vertice della classifica si trova Napoli, con tariffe medie intorno agli 89 euro. La città partenopea, capoluogo della Campania e terzo comune italiano per popolazione, si conferma non solo una meta ricca di storia e cultura, ma anche un punto di partenza strategico per viaggi low cost.
Al secondo posto si colloca Kittilä, nel nord della Finlandia, con voli medi da 105 euro, seguita da Budapest in Ungheria, con una media di 110 euro a/r. Questi risultati riflettono il crescente interesse per mete che combinano accessibilità economica e appeal turistico.
La top ten prosegue con Londra (118 euro), Atene (134 euro), Lisbona (143 euro), e Vienna (148 euro). Più distanziate ma ancora convenienti si posizionano nella classifica Copenaghen (168 euro), Istanbul (216 euro) e Sal, a Capo Verde, con voli attorno ai 233 euro.

La scelta del giorno di partenza si rivela un fattore determinante nel prezzo finale del biglietto. Sorprendentemente, il venerdì risulta essere il giorno più economico per imbarcarsi, contrariamente alla percezione comune e alle preferenze degli italiani, che tendono a scegliere principalmente il martedì (29%) e il mercoledì (25%) per prenotare. Solo il 2% degli intervistati considera il venerdì come il momento più vantaggioso per l’acquisto.
Monitorare le offerte è fondamentale, poiché alcune destinazioni diventano più economiche solo in specifici periodi. Per esempio, a febbraio si possono trovare voli a soli 84 euro andata e ritorno per città come Vienna o Marrakesh, mentre mete meno note come Tirana offrono tariffe addirittura intorno ai 52 euro.
Le piattaforme di prenotazione online offrono oggi numerosi strumenti per aiutare i viaggiatori a risparmiare. Filtri che segnalano cali anomali di prezzi, funzioni di ricerca “ovunque” per individuare le tariffe più vantaggiose e la possibilità di salvare rotte per monitorare le variazioni di costo sono solo alcune delle opzioni disponibili.
Questi strumenti si rivelano particolarmente utili in un contesto dove le tariffe aeree sono influenzate da molteplici fattori, tra cui stagionalità, giorno della settimana e dinamiche di mercato, permettendo ai viaggiatori di pianificare con maggiore consapevolezza e risparmiare sulle spese di viaggio.










