Scatta l’Ora della Terra in 160 Paesi del mondo

ROMA – Stasera 30 marzo, dalle 20:30 alle 21:30, in tutto il mondo e in tantissimi luoghi, dai monumenti più famosi alle abitazioni di privati cittadini, si spegneranno le luci e centinaia di milioni di persone parteciperanno all’Earth Hour, l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione planetaria sul tema dei cambiamenti climatici.

Saranno oltre 160 i Paesi che parteciperanno e migliaia i luoghi in cui si spegneranno le luci come gesto sì simbolico ma molto importante per aumentare la consapevolezza sull’importanza della natura e incoraggiare individui, imprese e governi in tutto il mondo a trovare le soluzioni necessarie per costruire un futuro sano e sostenibile per ogni abitante del pianeta.

In Italia l’evento centrale sarà a Matera, capitale europea della cultura 2019, con lo spegnimento di uno dei luoghi più suggestivi della Città dei Sassi, l’area di San Pietro Caveoso e della Rupe dell’Idris.

“Un successo considerevole – è il commento di Dante Caserta, vice presidente WWF Italia – ma è importante che al gesto simbolico seguano atti concreti. Alcuni Comuni già lo fanno ed è indispensabile che altri li imitino: la lotta agli effetti dei cambiamenti climatici passa anche attraverso le scelte locali che cittadini e amministrazioni devono prendere con urgenza, per ridurre le emissioni di anidride carbonica attraverso una seria politica volta al risparmio energetico, all’abbandono totale delle fonti fossili, alla pedonalizzazione di zone sempre più ampie delle nostre città. E bisogna farlo in fretta perché ormai non c’è più tempo da perdere”.