
“Senza contare – aggiunge – che che il governo ha tolto il fondo per l’affitto e la morosità dei governi precedenti, sulla casa e sui trasporti in manovra non ha messo un euro, così i sindaci saranno costretti a aumentare tariffe o ridurre le corse”. Conclude la Schlein: “La premier invece di autocelebrarsi, dovrebbe fare pubblica ammenda e iniziare davvero a invertire questa rotta disastrosa. Questo crescendo micidiale di tagli indebolisce gravemente la capacità di Comuni, Province e Città metropolitane di garantire servizi e portare avanti opere pubbliche essenziali”.









