
“Servono più risorse e c’è la necessità di assumere personale per effettuare controlli più efficaci. Pare che in provincia di Palermo ci siano 4 ispettori del lavoro per 1 milione e 200mila abitanti. In tutta la Sicilia 79 su un fabbisogno di 280. Ma il problema riguarda tutta l’Italia. Quando subentrano i subappalti a cascata allora il sub-lavoro diventa meno sicuro. Nel decreto PNRR abbiamo ottenuto che anche nel lavoro privato valga il trattamento economico e normativo dei contratti più rappresentativi”, conclude.











