Siccità: ordinanze in 116 Comuni cuneesi per ridurre gli sprechi

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CUNEO – Sono ormai 116 i Comuni della provincia di Cuneo, la metà in montagna, dove i sindaci hanno firmato ordinanze che impongono l’utilizzo responsabile dell’acqua e solo per scopi domestici. E sono decine le autobotti che lavorano per rifornire i serbatoi dove le sorgenti sono a secco.

“Grazie ai trasporti d’acqua – spiega l’Ato 4 Cuneese, l’autorità d’ambito che gestisce e governa il ciclo dell’acqua in provincia di Cuneo – la situazione degli acquedotti rimane stabile, ma critica. Aumenta la preoccupazione sulla possibilità di mantenere, sull’intero territorio, una corretta erogazione del servizio nelle prossime settimane”.

Un centinaio le chiamate ogni giorno di privati che segnalano mancanza o scarsità d’acqua. “Tanti – aggiunge l’Ato4 – invocano maggiori controlli e le conseguenti sanzioni. Lo diciamo da mesi: la situazione è davvero critica, non si vedono segnali di miglioramento. Se le nostre comunità non fanno la loro parte, potremmo dovere prendere decisioni drastiche nelle prossime settimane”.