Soldi insufficienti per il personale Covid a scuola, Azzolina: “E adesso?”

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ROMA – “I soldi per il cosiddetto personale Covid a scuola non sono sufficienti a prorogare tutti i contratti. L’allarme lanciato da docenti e Ata, che arriva da diversi territori, è grave. Sono stati sbagliati i conti e qualcuno se ne accorge solo il 31 di marzo? E che succede adesso? Ci saranno insegnanti senza contratto? Saranno sostituiti dai docenti non vaccinati che rientrano a scuola ma che secondo l’ultimo decreto non possono svolgere attività didattica? La confusione regna sovrana”. Lo afferma l’ex ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina.

Che aggiunge: “Oggi il sottosegretario Sasso dice che quel decreto va cambiato. Il sospetto è che, avendo sbagliato i conti per il rinnovo dei contratti, si cerchi ora di mettere una toppa modificando un provvedimento che va comunque riscritto a prescindere perché, numeri a parte, alimenta forme di discriminazione e crea problemi invece di risolverli. Ad esempio: i docenti non vaccinati saranno trattati come inidonei e quindi presteranno servizio per 36 ore invece che per 18? Il tempo è praticamente scaduto, si rimetta mano a quel testo, ma con un minimo di cognizione”.