
Il Covid “non è un’influenza come tanti dicono, resta una epidemia seria e un virus molto insidioso. La scelta della nostra comunità scientifica è una scelta che condivido, di prudenza. Se sei positivo è giusto che resti a casa per evitare di contaminare altre persone e far circolare il virus in maniera eccessiva. E’ vero che alcuni paesi hanno fatto altre scelte ma la stragrande maggioranza dei paesi europei e del mondo se sei positivo ti tiene ancora a casa. Immaginate cosa significhi oggi con un milione di positivi dire a tutti ‘andate in giro tranquillamente’. Rischieremmo di creare una situazione non più gestibile, né controllabile”, aggiunge.
Capitolo mascherine: a maggio potrebbe essere cancellato l’obbligo al chiuso. “Valutiamo giorno per giorno. Tante valutazioni vanno ancora misurate come quella sulle mascherine al chiuso che in questo momento sono obbligatorie e che secondo me restano un presidio molto importante”, afferma il ministro.











