
Cosi’ Gianfranco Rotondi (foto), presidente della Democrazia Cristiana che ha ripreso le proprie attivita’ a Pescara il 31 agosto.
“Ho seguito il consiglio del presidente De Mita – osserva – che mi ha suggerito di creare un’occasione in cui tutti i democratici cristiani possano confessare pubblicamente i propri peccati del quarto di secolo postdemocristiano. Inviteró naturalmente i leaders storici della Dc e anzitutto gli ultimi segretari De Mita e Forlani. Perche’ il dibattito sia aperto e veramente comprensivo di tutte le esperienze mi rechero’ personalmente a Bologna a invitare il presidente Romano Prodi a contribuire alla discussione. Al di la’ di scelte che non potevano essere piu’ diverse, noi consideriamo il professor Prodi un democristiano”, conclude.











