Supporto alle tecnologie emergenti 5G, Siae e Wind Tre al primo posto nella graduatoria Mise

ROMA – La Società Italiana degli Autori ed Editori e Wind Tre, in collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza” e Blockchain Core, sono al primo posto tra gli assegnatari dei finanziamenti nell’ambito del programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G (in attuazione della delibera CIPE n. 61/2018, lettera c) del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il progetto vincente – “Gestione dei diritti d’autore su reti 5G con Blockchain” – rientra nel programma avviato da SIAE sullo studio dell’applicazione della tecnologia blockchain alla gestione del diritto d’autore. In questo contesto, Wind Tre fornirà le risorse di rete necessarie per implementare meccanismi di transazione automatizzati. L’iniziativa vuole assicurare una gestione più efficiente e trasparente della filiera del diritto d’autore e, quindi, una più efficace ed equa remunerazione dei contenuti creativi, cercando al contempo di limitare anche gli effetti della pirateria.

“L’obiettivo di SIAE – dichiara il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini – è quello di favorire il passaggio verso un modello che ha veramente il potenziale di far tornare i creatori al centro. Il progetto rappresenta quindi un primo passo verso la creazione di una rete che tuteli veramente il diritto d’ autore e i contenuti creativi”.

“Wind Tre mette a disposizione la propria tecnologia e le proprie competenze per arricchire la fruizione di contenuti multimediali, con qualità e modalità del tutto nuove, ma anche per favorire la tutela del diritto d’autore – afferma Enrico Barsotti (foto), CEO Office Director di Wind Tre – Nell’era degli ecosistemi 5G il ruolo dell’operatore di tlc, infatti, non è più solo quello di fornire connettività, ma anche, e soprattutto, quello di proporsi come abilitatore di servizi innovativi”.