
“Quindi insieme all’azione per la sicurezza, che è certamente di grande importanza, vorremmo lavorare con azioni politiche che servono a combattere la povertà, il terrorismo, il cambiamento climatico, le malattie”, ha insistito il ministro, facendo riferimento a “una strategia che possa rendere l’Italia protagonista e che possa risolvere il flagello dell’immigrazione, come l’ha chiamata il presidente tunisino”.
“Insieme” alla Tunisia “potremo raggiungere degli obiettivi. La Tunisia si è impegnata, attraverso le parole del capo dello Stato, a risolvere tutti i problemi che ci possiamo trovare di fronte” nel contrasto all’immigrazione clandestina, e “noi faremo del nostro meglio perché questa collaborazione ad ogni livello possa essere rafforzata e possa contribuire a una soluzione del problema, a breve, a medio e a lungo termine”, ha precisato ancora Tajani.











