
“Documenti che fino ad oggi – proseguono i deputati di Leu – l’opinione pubblica della Puglia e dell’intero Paese non ha potuto conoscere. Il governo e il presidente del Consiglio rispondano subito all’interrogazione parlamentare dei deputati di Leu di cui siamo i primi firmatari e forniscano una buona volta tutti gli elementi e le prove documentali in loro possesso in base alle quali la rinuncia alla costruzione del TAP o lo spostamento del punto di approdo comporterebbe il pagamento da parte dell’Italia di enormi penali. Lo devono fare – concludono Fratoianni e Muroni – per trasparenza, correttezza, coerenza”.










