
“C’erano dei furbi che utilizzavano fintamente una targa estera risiedendo in Italia. Poi però ci sono anche alcune piccole realtà di lavoratori che per motivi di confine avevano avuto la targa”, ha spiegato il ministro.
Ed è per evitare che queste persone vengano multate che si sta valutando la deroga: “Non siamo riusciti a metterlo nello sblocca-cantieri, dobbiamo trovare il veicolo normativo migliore per inserirlo. Ma le deroghe sono già state trovate”, ha aggiunto.











