“I bambini sono tra i più vulnerabili dopo questi terremoti. Alcuni hanno perso le loro case e le scosse di assestamento continuano, generando ulteriore paura e aumentando il rischio di nuovi danni e vittime”, ha dichiarato Fatima Andraca, Direttrice di Save the Children in Venezuela. “Anche se servirà tempo per comprendere pienamente l’entità della distruzione, sappiamo da esperienze passate che i bambini avranno bisogno con urgenza di accesso a riparo, cibo, acqua e assistenza sanitaria. Nel caos potrebbero essere stati separati dalle loro famiglie ed essere esposti a rischi di sfruttamento e abusi”. E infine: “Save the Children sta valutando la situazione sul campo e lavorando con il proprio staff e i partner locali per comprendere i bisogni più urgenti e supportare le famiglie colpite il più rapidamente possibile”.
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