
“Mi domando – prosegue – anche come sia possibile essere favorevoli all’assistenzialismo di stato nei confronti di chi non ha voglia di lavorare o che con il reddito di cittadinanza arrotonda uno stipendio in nero. Il sostegno è indispensabile per chi non può lavorare, non certo per chi preferisce restare a casa. Il governo Meloni, al contrario di quelli di sinistra che ci hanno preceduti, ha a cuore le famiglie e le imprese, insomma, il tessuto produttivo della nostra Nazione. Questo decreto servirà a migliorare le condizioni di entrambe, con investimenti che mirano ad aumentare e migliorare la produttività perché solo così si potranno creare posti di lavoro”, conclude Testa.











