
The Wine Net sarà presente nell’area Vinitaly Tourism con il proprio stand e sarà protagonista, di una masterclass pensata per raccontarsi attraverso i propri territori, per generare valore, relazione e posizionamento: 6 vini in degustazione e in abbinamento a 6 prodotti tipici con il racconto, da parte delle 6 aziende della Rete, delle proprie proposte enoturistiche: “Enoturismo cooperativo: sei regioni, sei vini, sei esperienze” avrà luogo lunedì 13 aprile alle ore 12.30 nell’Area Vinitaly Tourism, nella Galleria tra i padiglioni 2 e 3.
Tour operator, agenzie di viaggio e giornalisti potranno interfacciarsi con un unico partner, The Wine Net, per conoscere un pacchetto diversificato e strutturato di proposte enoturistiche distribuite su tutto il territorio nazionale. Nata per affrontare in modo congiunto le sfide dei mercati globali, The Wine Net riunisce sei cooperative distribuite lungo tutta la Penisola, espressione di territori e denominazioni di alto valore: La Guardiense, CVA Canicattì, Cantina Frentana, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, Colli del Soligo e Pertinace; un modello, quello di The Wine Net, che negli anni ha dimostrato la propria efficacia, fondando la crescita su strategie condivise, coordinamento commerciale e capacità di presentarsi come interlocutore unico e affidabile per gli operatori internazionali .
La partecipazione alle grandi fiere si inserisce in un percorso ormai consolidato. Presentarsi insieme non è solo una scelta organizzativa, ma una leva strategica: consente di ampliare i contatti, favorire contaminazioni tra portafogli e offrire agli operatori una proposta multiregionale articolata, capace di rispondere a esigenze diverse.
Il vino cooperativo italiano ha le carte in regola per proporsi come un’eccellenza, sul piano produttivo e sul piano dell’accoglienza. Le aree rappresentate da The Wine Net sono enologicamente tra le più vocate del Paese e il loro appeal turistico chiude il cerchio dal punto di vista del valore: suggestivi luoghi da visitare, vini eccellenti da degustare nella propria cornice; territori insigniti dal riconoscimento Unesco, come le Langhe e le colline del Prosecco DOCG; luoghi avvolti dal fascino unico della storia, come il Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento; contesti che richiamano un turismo lento ed eco-compatibile, come la Costa dei Trabocchi o le suggestive colline del Sannio beneventano; il dolce equilibrio tra borghi, mare, collina e campagna della Maremma. Un patrimonio che, condiviso e messo a sistema, racconta un’Italia autentica, al di là di narrazioni stereotipate e destinazioni necessariamente convenzionali, dove l’unicità dei territori diventa esperienza, relazione e prospettiva di crescita, e in cui la valorizzazione dei territori diventa leva concreta di competitività.











