
Ovvero un contratto di espansione (in sostituzione del precedente) per circa 27.000 addetti attuando una riduzione dell’orario di lavoro (con una riduzione di stipendio che sarà compensata in parte o tutto dall’azienda), l’accompagnamento al prepensionamento per 2.200 lavoratori, un forte focus sulla formazione per la riqualificazione e circa 550 assunzioni tra il 2022 ed il 2023.









