Torta salata di riso, prosciutto e formaggio: ricetta

Torta salata di riso, prosciutto e formaggio: ricetta

La torta salata di riso, prosciutto e formaggio é un piatto unico saporito e antispreco perchè si può preparare utilizzando il riso avanzato

La Fondazione Bonduelle vuole aiutare le famiglie italiane a trascorrere questi giorni in casa in modo green e divertente attraverso la preparazione in cucina di ricette “antispreco” firmate Riciblog, il blog nato per ispirare gli utenti nella scoperta del gusto di non sprecare cibo e risorse.

Per molti bambini, l’attività culinaria è vista come una fantastica trasformazione di semplici materie prime in cibi deliziosi. Cucinare inoltre richiede diverse qualità come capacità di concentrarsi, organizzazione, pazienza e creatività. Oggigiorno, nonostante ci siano moltissimi strumenti per imparare, come libri, video tutorial e applicazioni per telefono, i figli passano molto meno tempo in cucina di una volta, quando aiutare la mamma nella preparazione dei pasti era la normalità.

“Con la Fondazione Bonduelle vogliamo aiutare le famiglie italiane a trasformare questo momento difficile in una occasione per stare insieme”– afferma Federica Barabino, Responsabile della Louis Bonduelle Foundation per l’Italia– “per questo motivo, la Fondazione, tramite Riciblog, ha pensato di proporre queste semplici ricette per invogliare le famiglie a passare questo tempo insieme in maniera utile e dilettevole, insegnando a grandi e piccoli come riutilizzare gli scarti di cibo che solitamente gettiamo via”.

La torta salata per riciclare il risotto rimasto

Il riso, un pò come il pane, si presta a innumerevoli e sfiziose interpretazioni. Tante quante sono le ricette che insegnano come riciclarlo quando avanza.

Di seguito la ricetta per fare un tortino salato con degli avanzi di risotto bianco. Naturalmente lo stesso tortino può essere preparato con qualsiasi tipo di risotto rimasto, aggiungendo magari anche degli ortaggi oppure, se si è vegetariani, solo ortaggi.

Per dare un pò di colore al tutto, in alternativa allo zafferano, si può mettere un cucchiaino di curcuma, la polvere dorata dalle molteplici proprietà benefiche e curative. Chiamata anche lo ‘zafferano d’India’, la curcuma si ottiene polverizzando il rizoma dell’omonima pianta che, tra le altre cose, svolge un’azione antinfiammatoria e antiossidante.

Non tutti sanno inoltre che la pianta della curcuma si può facilmente coltivare anche in casa e gli splendidi fiori rosa che sbocceranno vi ricompenseranno di questa piccola fatica.

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 200 gr. di riso avanzato
  • 2 uova
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 2 fette di mortadella
  • 50 gr. di emmenthal
  • 50 gr. di Parmigiano Reggiano o Grana Padano
  • 1 cucchiaio di panna da cucina
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • sale q.b.
  • pepe q.b

Preparazione

  • Mettere il riso avanzato in una ciotola capiente. Sciogliere la curcuma in un cucchiaio di panna da cucina e unirla al riso insieme a un cucchiaio di olio di oliva, mescolando per bene sino a quando il riso non diventerà di colore giallo. Aggiungere al composto due uova intere e amalgamare il tutto, meglio se con un cucchiaio di legno.
  • Tagliare a cubetti di un centimetro il formaggio emmenthal, a striscioline le fette di prosciutto e quelle di mortadella e unirli al riso insieme a due terzi circa del Parmigiano (o Grana). Amalgamare ancora e aggiustare di sale e pepe.
  • In una teglia per torte di circa 22/24 cm. di diametro, da foderare con della carta da forno, srotolare la pasta sfoglia e, con una forchetta, bucherellare il fondo in modo che la pasta non si gonfi durante la cottura. Mettere il composto di riso nella pasta sfoglia, livellare per bene e ripiegare i bordi verso il centro della teglia. Cospargere con il Parmigiano (o Grana) che si era messo da parte e infornare a 180° per circa 25 minuti o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata.
  • Due consigli: il forno deve essere preriscaldato mentre la pasta sfoglia va tenuta in frigorifero fino al suo utilizzo. Una volta pronto, è possibile guarnire il tortino con dei fiori secchi colorati e commestibili.