Tria: “Il tasso di crescita non si negozia”

BRUXELLES – Attesa per oggi la lettera del governo italiano sulla manovra in risposta all’Ue. Stasera è anche stato convocato un Consiglio dei ministri che potrebbe essere anticipato da un vertice con Conte, i vicepremier e il titolare del Tesoro.

Intanto, mentre il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani fa un appello per modificare il testo interviene il ministro dell’Economia Giovanni Tria. Che puntualizza che sui pilastri non si cambia: “Il tasso di crescita non si negozia”, sottolinea in una nota del Mef, “smentisce voci e indiscrezioni apparse sui giornali secondo cui il tasso di crescita dell’Italia sia stato o sia oggetto di dibattito politico”.

“Le previsioni di crescita – si legge nel comunicato – sono infatti il risultato di valutazione squisitamente tecnica. Per questo non possono diventare oggetto di negoziato alcuno dentro o fuori dal Governo”.

“Bisogna cambiare la manovra, e bisogna fare in fretta – è l’appello di Tajani – c’è tempo fino a questa sera, il buon senso deve prevalere sui capricci, a volte sull’arroganza che punta a difendere posizioni che sono economicamente indifendibili”. Tajani che ha lanciato “un appello al governo italiano perché modifichi i contenuti della manovra per dare un segnale di cambiamento che permetta di evitare una bocciatura della proposta italiana”.

“Non ho ancora visto niente, aspettiamo la risposta” dell’Italia. “Sono socialista, sono sempre ottimista”. Così il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans alla domanda dei giornalisti sulla lettera di risposta dell’Italia a Bruxelles sulla manovra.