
Lo riporta l’Ukranska Pravda, riprendendo il post di Rogozin su Telegram: “Mi hanno chiesto di rimuovere il post. Se non obbedisco, non rimuoveranno il blocco dall’account dove ho più di 808mila iscritti. Non ritengo sbagliato il mio messaggio. Lo ritengo assolutamente vero. Non premerò il pulsante cancella. Sfortunatamente, Twitter è diventato una discarica, una piattaforma per estremisti e portavoce della propaganda anti-russa”, ha scritto.











