“Puntiamo – ha spiegato il vicepremier – sulla sicurezza di Kiev, che è la nostra sicurezza. I paesi amici dell’Ucraina, anche gli Usa, dovranno intervenire in sua difesa in caso di attacco. Sarebbe positivo che Putin dicesse di sì”. Smentiti quindi i timori di un disimpegno degli Usa? “Sì, abbiamo detto – ha risposto Tajani – che sono tutti d’accordo. Sui confini, poi, tratterà Zelensky ma questo gli darà forza quando incontrerà Putin e spero che avvenga quanto prima. Bisogna continuare il cammino verso la pace”.
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