ROMA – “Porta a Porta si conferma ancora una volta uno spazio di confronto pluralista, in cui tutte le posizioni possono essere espresse senza condizionamenti. Anche nell’ultimo dibattito, nonostante i toni accesi, è stato garantito equilibrio e piena libertà di intervento a tutti i partecipanti. A “Porta a Porta” l’attivista Tony La Piccirella ha infatti, come sempre accade da decenni, espresso liberamente e senza alcuna censura le proprie posizioni”.
E’ quanto afferma l’Unirai, liberi giornalisti Rai, in una nota a proposito di “Porta a Porta”, lo storico talk show di Raiuno condotto da Bruno Vespa (foto). “Da qui a dire che la Rai sia in mano al Governo e che centinaia e centinaia di colleghi lavorino seguendo le indicazioni di Palazzo Chigi è la solita e ridicola esagerazione, alla quale ormai credono davvero in pochi”, conclude il sindacato Unirai.