PORDENONE – “Questo governo è il meno peggio. Noi non ci accontentiamo del meno peggio, vogliamo il meglio, ma sicuramente non vogliamo che il meno peggio cada”. Lo ha detto Roberto Vannacci, a margine di un incontro a Prata di Pordenone, spiegano le ragioni del voto di fiducia al governo. Parlando delle prospettive di Futuro nazionale, Vannacci ha poi sottolineato che “i naturali interlocutori sono il centrodestra”. Le alleanze “si fanno a premessa delle elezioni – ha osservato – quindi vediamo quali saranno gli equilibri”. E ancora: “Noi però non cambiamo traiettoria” e “siamo pronti a correre anche da soli”. L’orizzonte, ha affermato, sono le politiche del 2027. “Non mi voglio sbilanciare sui numeri, però oggi leggevo un sondaggio di Youtrend che appena a 10 giorni dalla fondazione formale del partito lo dà già al 4,3%, ritengo che sia una bella rampa di lancio”.
Per quanto riguarda il Parlamento europeo, ha aggiunto, “quello che succederà a Bruxelles, la mia confluenza in altri gruppi è una cosa che definiremo la prossima settimana”. Infine, rispondendo a una domanda sui rapporti con l’eurodeputata della Lega Anna Maria Cisint, ha concluso: “Se ci sono state dichiarazioni sono state da parte sua”, forse perché “voleva un po’ di notorietà citandomi. Con Anna Maria abbiamo avuto rapporti ottimi, buoni”, “mi aveva invitato varie volte a sue manifestazioni in Friuli Venezia Giulia, quindi di queste esternazioni gelide fatte ultimamente se ne assumerà la responsabilità”.