
Il Made in Italy ha “confermato la capacità di adattamento chiudendo il 2025 con una crescita delle vendite negli Stati Uniti del 7,2%. Tuttavia l’ultima parte dell’anno ha mostrato il peso dei dazi con una flessione delle esportazioni. Pertanto, è essenziale che non si apra una nuova stagione di utilizzo politico del commercio internazionale”, conclude la Cna.











