
Lo dichiara in una nota il presidente del Cnel, Renato Brunetta, in occasione del venticinquesimo anniversario dall’introduzione dell’euro. “La scelta dell’euro, in questo quarto di secolo, ha pagato, assicurando solidità e stabilità a chi l’ha adottato e rendendo il continente più unito. Non sono mancati momenti difficili, come tempeste finanziarie e attacchi speculativi. Anche in questo caso, la risposta è stata all’altezza della gravità della situazione: penso al ‘whatever it takes’ dell’allora presidente della Bce Mario Draghi nel luglio del 2012, all’avvio del Quantitative Easing e di un nuovo quadro di regole. Tutto ciò ha continuato a rendere l’approdo alla moneta unica un traguardo ambito da molti paesi: non è un caso se dagli iniziali 12 si sia arrivati oggi a 20 paesi aderenti”, conclude.









