
Nella mattinata dell’8 Settembre, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Albano vercellese (VC) e del N.I.P.A.F. del Comando Provinciale di Vercelli hanno sorpreso un individuo intento a compiere un atto di bracconaggio.
Il soggetto, colto in flagranza di reato, esercitava l’attività venatoria in periodo di chiusura generale sul territorio provinciale ed all’interno di una zona di ripopolamento e cattura.
L’uomo, inoltre, per attirare l’avifauna, utilizzava dei richiami acustici elettromagnetici vietati dalla legge che disciplina l’attività venatoria.
Il personale operante ha proceduto al sequestro di tutti i mezzi di caccia, consistenti in due fucili legalmente detenuti, del relativo munizionamento e dei diversi richiami acustici utilizzati per attirare l’avifauna, nonché gli uccellini abbattuti appartenenti a specie non cacciabile. Il soggetto è stato deferito all’autorità giudiziaria.











