
Rispetto al 2025, le eccedenze sono cresciute da inizio anno del 5,8%, pari a 3,2 milioni di ettolitri su un totale di 58,6 milioni di vino proveniente dalle vendemmie degli scorsi anni. Il surplus di produzione è un tema che non coinvolge soltanto l’Italia e che deve essere affrontato dall’Ue con misure anti-crisi, “da finanziare – ha sottolineato il presidente – senza intaccare i fondi OCM destinati a promozione, investimenti e ristrutturazione, leve strategiche per la competitività del settore”.
“La vitivinicoltura è una voce importante del Pil nazionale e bisogna tutelarla facendo sistema”, ha chiosato Giansanti.











