
“Questa certificazione è il risultato di un percorso che, come Vodafone, perseguiamo da tempo e che sottolinea la robustezza delle nostre pratiche, dei nostri comportamenti e delle nostre policy – dichiara Silvia Cassano, Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Vodafone Italia. “Abbiamo intrapreso diverse iniziative per supportare le nostre persone nella gestione del loro work-life balance e politiche per lo sviluppo professionale e la promozione di una maggiore presenza femminile in posizioni di leadership: in azienda abbiamo raggiunto, per esempio, il 40% di donne in posizioni manageriali, incluso nel nostro Comitato Esecutivo. Abbiamo adottato misure per la mitigazione della disparità salariale e per l’incremento di servizi di welfare, supportati da programmi di sensibilizzazione dei nostri dipendenti e dell’opinione pubblica. Per Vodafone la valorizzazione delle unicità e l’inclusione sono fattori chiave per poter favorire un cambiamento culturale e una crescita sostenibile di lungo termine, anche oltre il genere”.
Vodafone è tra le prime aziende in Italia dotata formalmente di un “Inclusion commitment”, promuovendo e valorizzando ogni giorno la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo con parità di trattamento, ritenendo fattori positivi di cambiamento le differenze di genere, età, orientamento sessuale e background.
A favore della genitorialità e dei bisogni individuali, le persone in Vodafone possono contare su diverse politiche di welfare: tra queste, nove mesi e mezzo di maternità e 4 mesi di congedo parentale retribuiti al 100% per i neogenitori che non possono accedere al trattamento di maternità previsto dalla legge, oltre a un contributo alle spese per gli asili nido su tutto il territorio italiano. Per le dipendenti in maternità è stato sviluppato il programma “Maternity Angel”, che consente loro di rimanere sempre aggiornate sulla vita aziendale grazie a un processo di follow up periodico con un/una collega.
Per i dipendenti vittime di violenza domestica, è inoltre presente una policy che permette, nel rispetto della privacy, di usufruire di 15 giorni di permesso retribuito, oltre che di un supporto psicologico specialistico; questa misura è supportata da diverse azioni di sensibilizzazione, sia interna che esterna grazie anche alle iniziative della Fondazione Vodafone, volte a creare una maggiore consapevolezza, informazione e supporto attivo.
Per il benessere dei dipendenti, Vodafone mette infine a disposizione un programma di supporto psicologico a distanza e il servizio di supporto e orientamento su temi riguardanti la cura della persona e dei famigliari: un impegno nel costruire e promuovere una cultura del benessere e nel supportare le proprie persone a trovare un corretto equilibrio in termini di salute fisica e psicologica. Tutte le iniziative e le azioni rientrano nella politica di Vodafone che mira a valorizzare il talento e una cultura meritocratica che supporti donne e uomini nello sviluppo della propria carriera, sia attraverso iniziative e progetti dedicati ai giovani, sia con corsi interni di formazione, coaching e mentoring.











