
“I clienti Wind Tre – assicura Hanssen – possono già beneficiare della ‘Super Rete’ perché il processo di consolidamento è oramai in fase conclusiva sul territorio nazionale. Il completamento definitivo dei lavori, infatti, è previsto nel primo trimestre del 2020. Per incrementare la capacità e la velocità di trasmissione dati – spiega il manager – inizialmente Wind Tre impiegherà una rete con architettura Non-Standalone (NSA), che permetterà di fare leva sulla tecnologia LTE – continua il CTO – e consentirà una graduale introduzione del 5G. In seguito, una volta completato il processo di standardizzazione delle tecnologie, la rete evolverà nell’ottica di supportare architetture Standalone (SA)”.
A proposito dell’accordo tra Wind Tre e Fastweb sul 5G, Benoit Hanssen ritiene che “l’intesa consentirà la rapida realizzazione di una rete 5G condivisa tra i due operatori, con l’obiettivo di fornire servizi mobili di nuova generazione ad elevate prestazioni per i rispettivi clienti dei due operatori. Wind Tre, in particolare, gestirà la rete 5G – conclude – mentre le due aziende rimarranno completamente indipendenti, sia per gli aspetti commerciali che operativi, nell’utilizzo della nuova infrastruttura condivisa”.











