Cultura

XX edizione del Premio Italia nel Mondo con Renzo Arbore, Federico Faggin, Marco Mazzieri, Francisco Cervelli e Vinnie Pasquantino

NEW YORK – Renzo Arbore, Federico Faggin, Marco Mazzieri, Francisco Cervelli e Vinnie Pasquantino sono i vincitori del Premio Italia nel Mondo, conferito giovedì 10 settembre a New York presso le Nazioni Unite con il Patrocinio del Senato della Repubblica Italiana e del Ministero del Turismo. Giunto alla ventesima edizione, il prestigioso riconoscimento celebra personalità che, attraverso il proprio talento, il proprio lavoro e impegno, hanno contribuito a valorizzare la cultura e l’immagine dell’Italia nel mondo.

«Sono davvero molto contento di ricevere il Premio Italia nel Mondo all’ONU. È un premio importantissimo, ricevuto da eminenti personalità come Luciano Pavarotti, per citarne solo una. Quasi un Premio alla carriera per me», ha dichiarato Renzo Arbore, artista, autore e conduttore che ha innovato il linguaggio radiofonico e televisivo, nonché divulgatore della tradizione musicale italiana nel mondo.

«Ringrazio con grande entusiasmo per il fatto di essere stato premiato con questo enorme riconoscimento», ha dichiarato Federico Faggin, inventore e pioniere della moderna tecnologia dei microprocessori, e co-inventore dei primi touchpad e touchscreen, il cui lavoro ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo della tecnologia moderna.

Uno spazio importante è stato dedicato anche al mondo del baseball e del softball, con il riconoscimento assegnato a Marco Mazzieri, Presidente della Federazione Italiana Baseball e Softball (FIBS), Francisco Cervelli, Manager della Nazionale Italiana di Baseball, e Vinnie Pasquantino, Capitano della Nazionale Italiana di Baseball.

«Questo Premio rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato tanti anni fa. Ma è anche un premio a tutti gli atleti, dirigenti e a tutte le persone che si dedicano in modo volontario alla crescita del movimento», ha dichiarato Mazzieri.

La cerimonia sarà inoltre l’occasione per presentare un importante progetto culturale dedicato al Maestro e scultore Bruno Liberatore: la realizzazione di una mostra dedicata alle sue grandi opere in bronzo presso le Nazioni Unite. Un’iniziativa che porterà negli spazi dell’istituzione internazionale una significativa testimonianza dell’arte italiana contemporanea, contribuendo a promuoverne il valore e la riconoscibilità anche sulla scena internazionale.

Nel corso delle sue venti edizioni, il Premio Italia nel Mondo ha avuto l’onore di riconoscere personalità di straordinario rilievo, italiane e italodiscendenti, che hanno contribuito a rappresentare e valorizzare l’identità, la cultura e l’eccellenza italiana nel mondo. Tra i premiati figurano Luciano Pavarotti, Franco Zeffirelli, Sergio Pininfarina, Vera Vigevani Jarach, Bruno Liberatore, Carlo Rambaldi, Tony Renis, Oscar Niemeyer e Gilberto Gil tra gli altri.

Il Premio ha inoltre ricevuto messaggi di apprezzamento da Capi di Stato e di Governo, tra cui i Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, nonché da leader e capi di Stato internazionali quali Luiz Inácio Lula da Silva, Michelle Bachelet, Dilma Roussef, Justin Trudeau, Felipe Calderón e Malcolm Turnbull.

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Redazione L'Opinionista

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