
Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, prima di incontrare a Roma il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, sull’autonomia. Quanto alla proposta di ridurre da dieci a cinque gli anni richiesti di permanenza ininterrotta in Italia per chiedere la cittadinanza Zaia si è detto contrario: “No, penso che la legge vada bene com’è”. La cittadinanza, ha osservato, “la devi volere, è qualcosa di veramente importante, forse noi italiani dovremmo decidere che importanza diamo alla nostra cittadinanza. Ci sono Paesi che non accettano, ad esempio, le doppie cittadinanze come la Cina, il Giappone, la Germania, molti paesi del Nord Africa, non è proprio così automatico”.











