Zaia: “Gli Stati Uniti devono restare amici dell’Europa, sennò è la fine”

Luca ZaiaVENEZIA – “Io non condivido quell’idea di gran parte dell’Europa che vede gli Usa come nemici dell’Europa. Se avessimo gli Stati Uniti come nemici veramente saremmo finiti”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, parlando del tema dei dazi americani in un intervento durante la puntata di ‘Zona Banca’, su Retequattro.

Quanto alla decisione dell’Ue di congelare per il momento i contro-dazi, il governatore leghista ha risposto: “Dalle mie parti si dice che ‘si prendono più mosche con il miele che con l’aceto’. Spero che la trattativa gli Usa porti dei vantaggi oggettivi per le nostre produzioni. Prendo l’esempio del Veneto, che da solo esporta 7 miliardi di euro negli Stati Uniti; abbiamo solo interesse che gli Stati Uniti restino nostri amici. E’ poi un legame a doppio filo, un cordone ombelicale mai tagliato, quello che ci unisce: gli Usa ci hanno dato un mano ad avere la democrazia, a liberarci dal nazi fascismo. Insomma, c’è una storia che ci lega con loro”.

Zaia ha quindi risposto ad una domanda sulla possibilità che il Governo possa intervenire con dei ristori nei confronti delle aziende più colpite dai dazi di Trump. “E’ innegabile che si sta perdendo un equilibrio che avevamo raggiunto; e quando si perdono gli equilibri, io penso che assolutamente bisognerà intervenire. Ma questo lo dovrà fare soprattutto l’Europa, per tenere in pista tutti coloro che potrebbero essere danneggiati dall’esito della trattativa”.