
“Sono qui perché sto facendo domanda per il visto”, ha rivelato Patrick. “Sono veramente emozionato”, ha sottolineato dopo aver detto che “incontrerò i miei amici a Bologna, nei prossimi giorni”, “voglio incontrare tutti”.
“La cosa buona è che adesso sono libero di andare a Bologna, di tornare in Egitto, (di fare) qualsiasi cosa voglia, in piena libertà”, ha sottolineato rievocando “l’incubo” della condanna di martedì e quanto sia stato “sorpreso di essere qui dopo solo due giorni” in virtù della grazia presidenziale.











